Fotovoltaico e burocrazia. La nostra soluzione è “chiavi in mano”

In Europa, negli ultimi anni, c’è stato un graduale aumento degli impianti fotovoltaici, ma l’iter burocratico, a cominciare dalle autorizzazioni, sino alla costruzione ed infine alla realizzazione, è molto lungo e complicato.

È importante ridurre le problematiche che impediscono lo sviluppo del fotovoltaico: dagli ultimi dati emerge che parecchi progressi sono stati fatti, ma molto resta ancora da fare per abbattere le difficoltà che si frappongono allo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Bisogna investire maggiormente in questa direzione per un futuro migliore.

I risultati in Europa sull’utilizzo del fotovoltaico non sono omogenei. In alcuni paesi si registrano azioni concrete ed i miglioramenti sono evidenti.

Ad esempio, lo sviluppo nel settore residenziale è efficiente in Francia, Grecia, Germania, Olanda e Portogallo, in cui i tempi d’espletamento delle pratiche burocratiche risulta essere rapido. Ciò è dovuto all’uso di procedure on line e all’introduzione di “sportelli unici” per i cittadini e alla rapidità con cui vengono rilasciate le autorizzazioni.

In Italia, come in Spagna, la situazione non è altrettanto rosea e le procedure sono ancora lunghe e complesse. Non se la cavano meglio neanche la Bulgaria e la Gran Bretagna.

Proprio per questo noi vi proponiamo una soluzione completa “chiavi in mano”. Ci occupiamo dell’analisi dei vostri bisogni, della proposta della soluzione migliore, della burocrazia, dei finanziamenti, dell’installazione e dell’assistenza, grazie anche alla nostra pagina fan su Facebook. In questo modo le difficoltà burocratiche non sono un problema. Nessun pensiero per voi, facciamo tutto noi.

Il Nostro personale è stato formato attraverso Master specifici nel settore dell’installazione Pannelli solari, esperti nell’uso di Software aggiornati nella progettazione personalizzata a qualsiasi esigenza e naturalmente dall’esperienza sul campo che deriva dalla continua richesta.

Dal fotovoltaico ci si attende un ruolo importante nella quota di energia rinnovabile dell’UE nel 2020, dunque è importante assicurarsi che lo sviluppo di questa tecnologia non sia ostacolato da barriere amministrative.

Proprio per questo lavoriamo per garantirvi una consulenza di alta qualità e una soluzione “chiavi in mano”!

I Condomìni obbligati alla verifica periodica dell’impianto di terra

Il DPR 462/01 “Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi” entrato in vigore il 23/01/02, obbliga tutti i datori di lavoro a far effettuare ad Organismi Abilitati dal Ministero delle Attività Produttive le verifiche periodiche sugli impianti di terra, sui dispositivi di protezione dalle scariche atmosferichee sugli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione.Non si tratta di una novità!!!

In realtà, le verifiche periodiche sono obbligatorie sin dal 1955 e, fino al 23 gennaio 2002, erano affidate all’ ASL /ARPA.
Il Datore di lavoro si limitava a denunciare gli impianti, senza avere alcuna responsabilità se gli Organi di controllo pubblici non effettuavano né l’omologazione, né le verifiche periodiche dell’impianto.

Con l’entrata in vigore del D.P.R. 462/01, il datore di lavoro ha ora l’obbligo giuridico di richiedere agli Organismi Abilitati la verifica periodica e la responsabilità che questa venga effettuata secondo le seguenti periodicità:

Ogni 2 anni per:

  • impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche siti nei locali medici, scuole, nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio, nei cantieri;
  • impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione;
  • per i condomini a rischio incendio medio o alto ai sensi del D.M.10/03/98 ( altezza di gronda superiore a 24m e/o centrale termica non compartimentata )

Ogni 5 anni per:

  • impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche siti in tutti gli altri ambienti.

In caso di inadempienza sono previste sanzioni penali e/o civili.

A verifica superata, l’Organismo Abilitato rilascia il relativo verbale al Datore di lavoro/ Amministratore che deve conservare ed esibire su richiesta agli Organi di Vigilanza. Nel caso la verifica dovesse dare esito negativo, si provvederà indicando al committente gli adeguamenti necessari al fine di mettere in sicurezza l’impianto e quindi gli stessi lavoratori.

Uno dei punti molto dibattuto nell’interpretazione della legge è se anche condomìni sono obbligati alla verifica dell’impianto di terra. La risposta è affermativa, in quanto in essi si individuano ambienti di lavoro ( D.P.R. 462/01 ). Infatti anche qualora non vi fossero rapporti di lavoro dipendente strictu sensu, (portierato, etc) occorre comunque garantire l’incolumità di coloro che sono chiamati a vario titolo a prestare la propria attività lavorativa presso un luogo ove è installato un impianto elettrico (ditta per la manutenzione degli impianti, ditta delle pulizie, etc). Ove si verificassero incidenti riconducibili a malfunzionamenti dell’impianto, non v’è dubbio che ne risponda il proprietario e /o amministratore.

 

 

Impianti Fotovoltaici e nuovi edifici: obbligo di installazione dal 31 maggio 2012

Entrerà definitivamente in vigore l’obbligo di installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dei nuovi edifici e sulle coperture di edifici interessati da ristrutturazione rilevante, come già stabilito dalla legge 244/07 (Legge Finanziaria) applicata soltanto da alcuni comuni d’Italia.

Secondo il D.Lgs. 28/11 Allegato 3, i comuni avranno l’obbligo di adeguare il proprio regolamento edilizio in modo che ogni titolo autorizzativo per la costruzione di nuovi edifici o per la ristrutturazione rispetti l’obbligo di installazione stabilito dalla norma. Le disposizioni del D.Lgs. 28/11 si applicheranno anche se i comuni non adegueranno il proprio regolamento edilizio.

Il D.Lgs. 28/11 introduce anche l’obbligo per la realizzazione degli impianti solari termici: anche in questo caso, per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione rilevante, si dovrà garantire la produzione di parte dell’energia termica necessaria all’edificio attraverso l’installazione di un impianto termico che sfrutti l’energia rinnovabile.

Aiuti alle imprese per sostituire l’amianto con gli impianti fotovoltaici

Dal 2012  sarà obbligatorio  eliminare l’amianto. Per questo, da poco tempo, sono disponibili degli importanti incentivi per sostituirlo con un impianto fotovoltaico.

Il bando, consultabile sul sito della Regione Umbria,  indica come sostenere gli investimenti delle imprese per l’eco-innovazione, finalizzati a migliorare la tutela ambientale, realizzati in stretta integrazione con gli investimenti per la produzione di energia da fonte rinnovabile fotovoltaica.